Lenticchie

La Lenticchia di Castelluccio è famosa nella storia...


La pianta della Lenticchia ha origini Asiatiche , più precisamente dell’Asia minore.

E’ una delle piante alimentari più antiche, la cui origine può essere collocata fra il 6000 ed il 7000 a.C.





Le Lenticchie di Castelluccio vengono coltivate nell’altopiano di Castelluccio di Norcia, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ed è proprio grazie a questi terreni che sono così speciali e pregiate. La terra viene lavorata con mezzi all’ avanguardia , ma con la stessa cura e dedizione di un tempo. Non vengono impiegati concimi chimici o diserbanti per favorirne la crescita o sfavorire la proliferazione dei parassiti in quanto il clima e l'altitudine di questo territorio creano un ambiente ideale. Possiamo quindi ammirare la Fioritura di Castelluccio, che avviene tra la fine di Giugno e gli inizi di Luglio e può durare anche più di un mese se gli eventi climatici lo consentono. L'altopiano si colora di giallo, blu e rosso delle rispettive specie colza, fiordaliso e papavero.
 

 

La Fioritura è uno spettacolo naturalistico attesissimo da turisti e visitatori ma anche da pittori, escursionisti e soprattutto fotografi che negli anni hanno cercato di immortalare gli scorci più suggestivi e siginificativi di questo angolo di paradiso.

Il periodo di semina della lenticchia normalmente è tra Aprile e Maggio, mentre per la raccolta si attende tra Agosto e Settembre.
Durante il periodo di semina avviene l'erpicatura dei terreni, che vengono quindi seminati e rulati. Successivamente, nel periodo del raccolto  c'è la falciatura (in zone impervie e scomode anche a mano) , la creazione di cordoni del falciato , la trebbiatura ed in fine la pulitura delle lenticchie.




Alcuni buoni motivi per preferire le Lenticchie di Castelluccio a qualsiasi altra lenticchia : non hanno bisogno di trattamenti chimici ne prima della semina ne dopo il raccolto , in quanto gli insetti che le possono rovinarle non proliferano a queste altitudini; hanno delle dimensioni molto ridotte, una forma leggermente appiattita e una colorazione variegata; non hanno bisogno di ammollo ma possono essere cucinate direttamente previo controllo a dito.

 

Inoltre, la lenticchia di Castelluccio...

 

Contiene molte sostanze nutrizionali quali ferro e fosforo e sono spesso consigliate nell’alimentazione di bambini ed anziani; prima della preparazione, non va tenuta in ammollo ma messa direttamente in cottura, tutto ciò grazie alla loro buccia fine che però non si spacca mai. Il modo più comune di cucinare la Lenticchia è in una succulenta zuppa con salsiccia di maiale , ma sicuramente non va disdegnata come contorno da accompagnare a carni nostrane e salumi casarecci.

 

Per acquistare la Lenticchia di Castelluccio di Norcia...